Freelance Mom

Freelance mom: alzarsi alle 5.30 per fare tutto!

FREELANCE MOM

Bel titolo vero?

Care mamme freelance, c’è da farsi un mazzo tanto!

Vi è mai capitato di vedere quelle pubblicità nei banner dei siti internet con bellissime foto finte dove le mamme felici che lavorano al pc con i loro bambini in braccio? Ma come fanno?

Giacomo ormai cammina ed è un ribelle, in braccio ci sta ma per poco e quando sei al pc il desiderio di toccare tutto quello che c’è sulla scrivania è più forte di lui! E’ affascinato dagli evidenziatori, dalla calcolatrice, per non parlare dei tasti del computer.

Il mio lavoro è un po’ particolare! Quando effettivamente devo registrare una canzone in studio per un cliente, non posso portarmi dietro il bambino, per questo devo essere super organizzata e pronta all’imprevisto, che sia un mio malessere o purtroppo anche un suo.

Ho messo un “recinto” nel mio ufficio. Aspetta, mi spiego meglio. Non è proprio un box, è un recinto colorato su dei tappetini colorati. Insomma un bel posto. Mi sono detta: “Così i lavori di promozione e social li posso fare mentre lui è lì che gioca…”  Niente da fare! Se lo metto lì dentro e non sto a guardarlo, inizia a sbraitare e a tirare tutti i giochini fuori dal recinto.

Sono passata ad un’altra soluzione, molto più drastica. La sveglia alle 5.30.  Calcolando che si sveglia più o meno intorno alle 7.30-8.00, ho tempo due ore per fare colazione da tranquilla, prendere il pc e fare tutte quelle attività che sono impossibili durante il giorno, ovvero: procacciare nuovi clienti, scrivere sui social, scrivere i post-blog, vedere i nuovi progetti, ascoltare le nuovi canzoni da imparare ecc. Non solo, se ho un attimo di tempo inizio a tagliare le verdure per il pranzo perché bisogna ottimizzare! Quest’orario è ottimo anche perché lavoro molto con clienti che sono a fusi orari differenti e così abbiamo la possibilità di sentirci.

Ovviamente tutto ha un prezzo ed ecco qui i miei personali pro e contro della sveglia presto:

PRO

  • Riesco a fare veramente un sacco di cose in più;
  • Nel silenzio della casa riesco a ragionare meglio;
  • Ho tempo per correggere gli errori;
  • Quando si sveglia il pupo non ho la preoccupazione del lavoro da fare (perché bene o male ho quasi fatto tutto, se mi impegno). Soprattutto ho già combattuto contro Tyson, ovvero l’attività più difficile della giornata!

CONTRO

  • “Quando finirà la giornata?”;
  • Verso mezzogiorno inizi a sentirti una larva;
  • Vita sociale alla sera pari a zero e non si vede l’ora di andare a dormire.

Un’altra cosa positiva che aggiungerei al fatto di alzarsi presto è sicuramente che il metabolismo ne ha giovato. Ho perso anche un paio di chili, così dal nulla. In realtà credo che presa dal fatto di alzarmi presto e dalle attività, ho perso l’ossessione per la bilancia, che si sa dopo una gravidanza, la voglia di smaltire le “ciccette” è irresistibile.

Sono quasi arrivata ad un mese di questa nuova routine e posso dire che funziona. E’ una cosa che fa per me. Quando poi Giacomo si sveglia ho meno preoccupazioni e facciamo colazione insieme (un’altra colazione? Eh, ma io ho fame!). Il mattino generalmente lo passiamo sempre insieme e se il tempo lo consente ci facciamo una passeggiata fuori. Nel pomeriggio sta con la nonna e nel frattempo io mi dedico ai clienti, ai lavori e alle lezioni di canto con i miei studenti.

Le giornate volano ma devo dire che inizia a piacermi questa routine. Ovviamente se il bimbo ha fatto capricci notturni mi concedo una mezz’oretta in più al mattino ma in linea di massima, il mio corpo ha già deciso di ascoltare il suo orologio interno e quindi a volte mi sveglio prima del trillo della sveglia.

Avete mai provato ad alzarvi presto? E voi mamme, come vi organizzate?

Credo che come tutte le cose sia questione di abitudine. Di sicuro come sempre creare una nuova abitudine non è semplice ma bisogna avere pazienza e la routine diventerà quasi… normale.

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