Tecnica Vocale

Quando gli altri non comprendono le tue passioni…

In un lontano anno ero responsabile IT per un azienda. Non mi trovavo male. Lavoro ce n’era e ce n’era anche tanto. Troppo. Gli imprevisti erano all’ordine del secondo, server che si impallavano, colleghi che perdevano file o avevano computer che vivevano di vita propria! Eppure dentro me qualcosa bruciava! Un giorno capitò un evento che fece traboccare il vaso e colsi l’occasione per fare il salto nel vuoto, mi sono dimessa! Avevo il mio futuro compagno, che abitava lontano da raggiungere, avevo tanti sogni e ho ho fatto il salto. Tanti hanno scosso la testa per il mio “dar di matto” ma io … sono felice! Ho pertanto deciso di dedicarmi al mondo dell’arte che mi ha regalato e mi sta regalando tante soddisfazioni.

Perché ti racconto questo? Perché può succedere che anche tu senti dentro la passione per il canto e che molte persone ti stiano dicendo frasi negative, tanto da farti gettare la spugna.

Il mio consiglio è di non gettare la spugna e qui ti darò altri 5 consigli extra che ti aiuteranno a superare l’ostacolo che ti stanno mettendo davanti le persone che non comprendono le tue passioni.

  1. Ascolta i consigli ma fai di testa tua. Lo so che sembra un contro senso, ma capita a volte di trovarsi in un periodo dove siamo sopraffatti dai dubbi. Tutti saranno pronti a darti dei consigli ma ricorda che non devi fare contenti loro, devi far contento te stesso. Se tutti ti spingono ad andare ad un talent show ma tu hai il ribrezzo per questo tipo di contest, ringraziali ma continua a fare di testa tua.
  2. Nei momenti di tristezza e sconforto, non tornare sui tuoi passi. Può succedere che in un periodo no, venga la voglia di buttare tutto nel cesso, tutto il lavoro che hai fatto, tutto quello che hai studiato, tutta la tecnica e le canzoni su cui hai faticato ti sembra non valga più niente e inizi a cedere al fatto che “gli altri avevano ragione”. Cerca di resistere, datti un tempo per rimuginare su queste cose ma non agire. Datti ad esempio un giorno che sarà il tuo blue day e poi riparti. Se butti tutto all’aria, prima di ripartire in quarta dovrai mettere tutto a posto, ne vale davvero la pena tutta questa fatica?
  3. Le parole feriscono. La gente parla perché ha la lingua in bocca, ma il filtro è gratuito. Ci sono persone che quando parlano ti possono ferire di più, persone in cui hai riposto la tua fiducia e che purtroppo non hanno mezzi termini per dirti le cose. Il tuo stato d’animo si riflette nel tuo cantare e le frasi brutte tornano a farti visita proprio mentre canti. Il mio consiglio è di prendere sempre tutte le parole che ti dicono con le pinze e ti rimando al punto 1.
  4. Non dire tutto ciò che stai facendo e imparando. Se è un amico del cuore è ovvio che avrai voglia di condividere tutto quello che stai costruendo con la tua voce. Tutti gli altri…bé… non è necessario che tu gli dica tutto. Anzi puoi anche non dire niente. Molte persone sono concentrate su loro stesse che ascolterebbero quello che stai per dire con aria di sufficienza. E poi è bello avere qualche segreto!
  5. Il riscatto! A tempo debito vedrai che questi quattro consigli ti daranno una grande soddisfazione. Avrai lavorato e studiato bene, senza perdite di tempo inutili a rimuginare sulle parole di uno o dell’altro e l’avrai fatto per la persona più importante… ovvero Tu!!!!

Prova questi cinque consigli e fammi sapere come sta andando! Noi ci vediamo come al solito sul gruppo Facebook Stonati per caso e come ogni venerdì sarò in diretta per farci una chiacchierata sull’argomento dell’articolo settimanale.

Ci vediamo venerdì alle 14.00 su Stonati per Caso.

Freelance Mom

Nono mese di gravidanza e canto

Eccoci qui…. 🙂

A meno quattro giorni dal termine, aggiungo un veloce articolo che riguarda questo mio nono mese di gravidanza e il canto.

Ragazzi e ragazze è durissima! 🙂 Almeno per me! Il reflusso è passato, la voglia di cantare non è che sia proprio presente perché ci sono certi acciacchi che uno non augurerebbe nemmeno al suo peggior nemico. Il fatto che il reflusso se ne sia andato è una cosa fantastica, lo stomaco ha ripreso a funzionare correttamente, non c’è più bruciore in pure stile Grisù il draghetto pompiere! Era una vera rottura!

In realtà mi si sono presentati altri problemi… ad esempio il peso della pancia che sbilancia completamente il baricentro e il mio bimbo che ha deciso di stare bello alto (altro che scendere per dirigersi verso l’uscita… questo sta bene lì dov’è, credo abbia sbagliato strada!). Ah, una cosa importante il mio pupo si è già girato da due mesi e quindi è in posizione cefalica (ovvero a testa in giù) quindi durante le mie attività canore ricevo anche delle fantastiche piedate/culate nelle costole! In queste settimane ho cantato molto spesso le stesse canzoni passando dagli Edguy a Bruce Dickinson. La voce di petto è meno potente al momento, per ottenere un risultato devo veramente affaticare gli addominali  mentre sulla voce di testa vado di lusso essendo più leggera l’emissione. Il fiato è comunque sempre corto! Due rampe di scale e sono morta! 😀

In realtà la respirazione diaframmatica mi salva in caso di contrazioni. Al momento sono arrivate le famose contrazioni di Braxton Hicks, che non sono altro che delle contrazioni preparatorie al parto. Respirando profondamente e utilizzando il diaframma riesco a far diminuire la tensione e in qualche secondo la mia pancia ritorna alla normalità. Quando arriveranno quelle dolorose mi sa che non sarà la stessa cosa! Comunque vada sarà un successo! 🙂

Detto questo vi faccio un super mega salutone perché qui ogni momento è buono e vado a rilassarmi con un po’ di musica e di yoga! 🙂

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Freelance Mom

Ottavo mese di gravidanza e canto

panzottina
La mia panzottina all’ottavo mese!

Oggi vi racconto le sensazioni che ho provato personalmente mettendomi di fronte al microfono con una bella pancia all’ottavo mese.

Posso dire sinceramente che la cosa si fa estremamente difficile per quello che mi riguarda. Il mio bimbo si è girato e ha deciso di mettere il suo culetto reale sotto la mia costola destra. A volte spinge e lo capisco, povera creatura, lo spazio si fa sempre più stretto ma quando spinge io non respiro più!

Ho finito giusto in tempo una sessione di registrazione prima che il dolore peggiorasse notevolmente. La pelle tira. Ora la pancia è dura in puro stile pallone da basket e l’unica posizione in cui ho un po’ di sollievo è distesa sul fianco sinistro.

Quindi oltre alle caviglie, al diaframma sempre più sacrificato, aggiungiamo il bimbo che spinge sempre e nei momenti meno opportuni, esempio devi fare un passaggio difficile di un brano, stai tranquilla che ti arriva un bel calcione o “culata“! 🙂 Forse non avrà gradito la canzone? 😀

Anche stare seduti diventa complicato, sempre con la schiena indietro e mangiare al tavolo diventa impossibile. Il livello delle briciole e dei pezzi di “cibo caduto” sotto il tavolo è aumentato decisamente, in più mi arrabbio perché non riesco a chinarmi a raccogliere le schifezze per evitare di pestarle! Meno male che ci pensa il mio santo uomo!

Altro fantastico punto è che con tutto quest’affollamento di bambino e organi interni che non sanno più dove andare, mi è venuto un bel reflusso gastroesofageo! Una tortura per chi canta! Sempre con questa bella sensazione di bruciore giù nella gola. La voce non è al top e ha quell’effetto appiccicoso come se avessi appena bevuto una bella bibita zuccherata. Per non parlare dei giorni in cui non si riesce a digerire… lì proprio un fuoco che nemmeno Grisù il pompiere potrebbe spegnere!

Che dire è certamente una bella avventura in cui ri-configurare tutto quello che si è imparato e assecondare il proprio corpo per ottenere un risultato decente a livello canoro! Inoltre i ragazzi (Oniricide) rientreranno in sala, ovviamente non potrò stare con loro, le vibrazioni della batteria sono troppo forti e il suono in generale è forte. Continuerò a lavorare da sola sulle basi che mi hanno fornito e visto che manca una settimana al nono mese, vi racconterò dei nuovi cambiamenti. 🙂

Ogni giorno è una scoperta di come il proprio corpo sia cambiato e le cose che hai acquisito devono evolversi per assecondare le esigenze canore. Sicuramente imparerò molto da questa esperienza perché sono una curiosa sperimentatrice. E tu futura mamma? Stai cantando?

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