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Freelance Mom: Filastrocche di Carnevale per i tuoi bimbi

Rieccomi qui dopo una breve pausa. Le cose da fare sono talmente tante e per di più l’influenza non è stata così gentile con me, anzi mi ha proprio stesa.

Ma siccome voglio rientrare con qualcosa di divertente ho pensato ad un bel blog post dedicato al Carnevale. C’è chi non lo festeggia, chi odia mascherarsi, c’è invece chi non vede l’ora per preparare un bel po’ di “bugie” fritte nell’olio e magari con il ripieno di marmellata, c’è chi non sopporta ritrovarsi i coriandoli nelle mutante, c’è chi invece si veste da teppista e arriva a casa sporco di schiuma da barba. Il Carnevale è così!

Il mio più bel ricordo del Carnevale è assolutamente quando mi sono vestita da Fatina! Avevo anche la bacchetta magica e il cappello a punta con le stelline e indossavo un bellissimo abito azzurro! Credo che mio figlio mi odierà quando gli farò i costumi di Carnevale io, ma lo sapete sono una creativa e non posso mica andarlo a comprare… “Ma mamma io volevo vestirmi da Geko dei PJ Masks?” e io: “E va bè amore, ci vestiamo da Zorro quest’anno!”, “Ma mamma io non so nemmeno chi è questo Zorro!”.

A parte i miei dialoghi interiori di cui vi ho voluto rendere partecipi, oggi vediamo delle belle filastrocche per il Carnevale. Anzi mamme se volete mandarmi qualche disegno di Carnevale dei vostri bimbi lo aggiungo volentieri a piedi pagina per abbellire il blog. Saranno sicuramente stupendi!

Lo sapete amo tantissimo Rodari e quindi non potevano mancare:

Carnevale in filastrocca

Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino,
vestito di carta, poverino.
Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi
“Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduja lecca un cioccolatino
e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “È Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale.”

Carnevale, ogni scherzo vale

Mi metterò una maschera
da Pulcinella
e dirò che ho inventato
la mozzarella.
Mi metterò una maschera
da Pantalone,
dirò che ogni mio sternuto
vale un milione.
Mi metterò una maschera
da pagliaccio,
per far credere a tutti
che il sole è di ghiaccio.
Mi metterò una maschera
da imperatore,
avrò un impero
per un paio d’ore:
per volere mio dovranno
levarsi la maschera
quelli che la portano
ogni giorno dell’anno…
E sarà il Carnevale
più divertente
veder la faccia vera
di tanta gente.

Hai già scaricato “Il Calendario del cantante”? Leggi qui!

E infine ci sta un bel “Girotondo delle mascherine” che ha però un altro autore a quanto pare anonimo! 🙂

Girotondo delle mascherine

Girotondo, girotondo,
noi giriamo tutto il mondo.

C’è Gianduja e Meneghino,
Pulcinella e Arlecchino.

C’è Brighella e Pantalone,
Meo Patacca e Balanzone,

Beppe Nappa siciliano,
Stenterello che è toscano…

Girotondo, girotondo,
noi viaggiam per tutto il mondo,

e con noi portiam la gioia
che è nemica della noia.

Leggete queste bellissime filastrocche ai vostri bambini! E come dicevo se volete mandarmi i loro disegni abbelliremo questa pagina!

Da come si vestiranno i vostri bimbi a Carnevale? E voi?

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Cultura Musicale, Freelance Mom, Motivational, Tecnica Vocale

Calendario del cantante 2019

Calendario_del_cantante_Gennaio_2019banner

Da brava Befana non potevo non consegnarvi un bellissimo regalino proprio oggi! Se siete stati bravi allora potete scaricarvi il calendario del cantante! Un piccolo amico con qualche consiglio e un gruppo di “Stonati” per confrontarsi!

Sono iscritta ad un sacco di newsletter che trattano di vari argomenti dalla crescita personale alla costruzione di siti internet. Mi piace sempre essere informata su tutto, o quasi. Durante questo periodo natalizio, ho ricevuto parecchie e-mail con il calendario dell’avvento e un calendario in puro stile countdown in attesa di partire con un strepitoso 2019, quindi, mi sono detta ma perché non fare un calendario per il cantante? Qui siamo in tanti e secondo me è un modo utile anche per darsi delle regole per fare gli esercizi perché sovente la domanda è questa: “Ma quante volte alla settimana li devo fare questi vocalizzi?”.

Dipende. Dipende da tante cose. Dipende dal fatto che sei una persona ricettiva e sperimentatrice oppure se magari sei più razionale e allora fai fatica a sperimentare con la tua voce. Dipende se le informazioni che l’insegnante o che ti ho passato sono state trasmesse nella stessa lingua che parli anche tu. Se c’è intesa. Dipende se hai avuto paura a chiedere. Ricordati che non esistono domande stupide, l’unica domanda stupida è quella che non ti poni. Dipende veramente da un sacco di cose!

Proviamo quindi a darci qualche regola con questo calendario del cantante per il mese di gennaio. Ispirandomi un po’ ai calendari di sfide che ho visto nel mese di dicembre e al bullet journal è venuto fuori questa meraviglia di cui vado fiera perché stata realizzata direttamente dalle mie manine con tutta la passione del mondo.

Come funziona:

  • Il calendario è in PDF quindi lo potete stampare tutte le volte che vorrete.
  • Ogni settimana vi aspettano consigli per tenere in forma la vostra voce. (Mi immagino in un futuro il calendario del cantante in stile Frate Indovino, con le ricette che fanno bene alla voce)
  • Se vuoi postare il tuo lavoro così da discuterne tutti insieme, o fare domande sul gruppo di Facebook Stonati per Caso, una sorta di classe aperta a tutti, con l’hashtag #singingcalendar (mi raccomando metti l’hashtag se no non ti vedo)!
  • Se hai domande sul lavoro svolto e hai bisogno di chiarimenti scrivimi: info@maracecconato.com
  • Se questo mese ti è piaciuto da matti allora puoi iscriverti alla newsletter così non ti perderai i prossimi mesi! Ovviamente tutto questo è gratuito! Iscriviti qui!

Ma vediamolo nel dettaglio:

Ci sono alcuni piccoli consigli per ogni giorno. Il calendario è per i principianti ma anche per chi è già attivo come cantante. La legenda indica:

  • La stella: che si riferisce ad eventi, webinar o workshop in arrivo.
  • Il punto esclamativo: che ci ricorda di qualcosa da fare o di qualcosa d’importante.
  • Il cuore: che si riferisce all’allenamento. Ci ricorda che dobbiamo prendere del tempo per noi e lavorare per la nostra voce. Per il momento ho caricato due momenti di allenamento vocale, perché so che è difficilissimo trovare il tempo tra il lavoro, la casa, gli impegni e i figli eventuali.
  • La tazza: che ci ricorda di prenderci cura della nostra voce attraverso le abitudini quotidiane (nei prossimi mesi inserirò anche alcune ricette a prova di voce).
  • La nota musicale: si riferisce alla cultura musicale, alle performance e alle prove tecniche vocali (in questa sezione prossimamente inserirò anche qualche sfida canora da fare in perfetta armonia e tranquillità, non siamo un talent show, siamo insieme per divertirci con la voce).

Spero che questo calendario sia utile a tutti e che sia un buon amico da guardare quando magari uno si sente giù e crede di non poter diventare un bravo cantante. Ti aspetto sul gruppo di Facebook Stonati per Caso.

Scarica il calendario dal link qui sotto e buon divertimento!

 

Credo che questo percorso ti possa interessare! Se ti va dagli un’occhiata:

Leggi anche: “Perché ci vuole coraggio…”

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Freelance Mom: Sotto l'albero di Natale

Arriva il periodo più bello dell’anno e i nostri cuccioli sono in attesa di Babbo Natale! Beh il mio e ancora piccolo ma so già che si divertirà a scartare i regali.

Per noi mamme lavoratrici può anche essere un periodo stressante perché tra casa, lavoro e bimbi devi anche trovare il tempo per andare a fare i regali e soprattutto avere le idee chiare su ciò che vuoi regalare. Non parliamone se hai scelto di fare la cena o il pranzo a casa! E allora tante volte siamo costrette a scegliere la via rapida:  internet.

Anche noi ci siamo messi davanti al computer e abbiamo pensato a cosa potesse piacere al nostro bimbo. Siccome ha proprio una predilezione per bacchette e batteria, tanto che quando lo porto in studio mi scappa nella sala prove e lo trovo sempre dietro le pelli, quest’anno abbiamo deciso di prendergli una scatolata di percussioni.

Le percussioni sono uno dei primi strumenti musicali che il bambino prova a suonare. Di solito quando devono scegliere i bambini ti dicono che vogliono provare subito la batteria o “la chitarra rock”. Nella scuola primaria, per esempio vengono effettuati dei laboratori in cui il bambino interagisce con le percussioni su una musichetta piuttosto che con la body percussion. Mi ricordo un meraviglioso laboratorio che feci con i bambini delle classi prima e seconda primaria e avevamo lavorato sia sulla body percussion, usando mani, piedi e petto, sia con le percussioni in particolare legnetti e triangolo. Se vi farebbe piacere un articolo in merito fatemi sapere! Ci sono tante cose belle che si possono fare con la musica e i bambini!

Apriamo la scatola! 

Se vuoi puoi anche vedere il video cliccando sull’immagine qui sotto 🙂 Se invece preferisci leggere, continua con l’articolo…

Guarda il video su YouTube

Dopo aver svuotato la scatola ecco la lista degli strumenti musicali acquistati dal negozio tedesco on line, Thomann.
Giacomo (13 mesi) ha proprio una predilezione per le percussioni e quale regalo poteva essere se non questo. So già che alcune di queste percussioni saranno utilizzate come armi (e ne parlo proprio ora dopo aver ricevuto ieri sera un bel giocattolo di plastica sulla testa…che dolore!).
Vediamo cosa c’è!
Il bastone della pioggia. Il bellissimo bastone della pioggia con il suo suono rilassante. E’ lungo 50 cm e con 4-6 cm di diametro perché ha il legno doppio sul fondo. Costo: 12,90 €
• I legnetti. Verranno utilizzati anche nella scuola dell’infanzia e nelle elementari. E’ uno strumento duraturo. Un bell’investimento e soprattutto si possono fare un sacco di giochi ritmici. Sono marchiati dalla casa tedesca e in confezione da due. Costo: 2,00 €
• Mini Shaker. Bello carino, per manine piccole credo che se lo rosicchierà un po’ sul bordo ma è veramente carino. Sempre marchiato dalla casa tedesca. Costo: 3,04 €
• Ovetti. Belli colorati, piacciono sempre un sacco ai bambini e ci faccio anche il gioco della frittata quando cadono per terra. Oppure se abbiamo un tamburo li mettiamo dentro e li facciamo “soffriggere” rigirandoli con i legnetti. Con la fantasia si può fare di tutto. Costo: 1,59 €
• Wood Hand Castanet. La manina dal nome impronunciabile. Bello, super sigillato. Costo: 14,40 €
• Le maracas. Probabilmente verranno utilizzate come clave ma, promesso, farò molta attenzione. Sono marchiate dalla casa tedesca. Le abbiamo prese medie (dello stesso tipo). Costo: 6,40 € cad.
• Glockenspiel. Un nome assolutamente difficilissimo, ma lo strumento è carino. E’ una sorta di xilofono, dotato anche di un libricino e di bacchettine. Sembra intonato ma lo sapremo bene quando l’averemo tolto dalla scatola. Costo: 24,90 € (mi sono accorta ora di non aver indicato il prezzo nel video! Perdonatemi sono una mamma svampita, ero presa dalla bellezza di questo strumento).
Spero che l’articolo e il video siano stati utili per trovare degli spunti per i vostri regali futuri.
Avvicinate i bambini alla musica non ve ne pentirete mai!

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Freelance mom: alzarsi alle 5.30 per fare tutto!

FREELANCE MOM

Bel titolo vero?

Care mamme freelance, c’è da farsi un mazzo tanto!

Vi è mai capitato di vedere quelle pubblicità nei banner dei siti internet con bellissime foto finte dove le mamme felici che lavorano al pc con i loro bambini in braccio? Bellissimi fake, vero?

Giacomo ormai cammina ed è un ribelle, in braccio ci sta ma per poco e quando sei al pc il desiderio di toccare tutto quello che è sulla scrivania è più forte! E’ affascinato dagli evidenziatori, dalla calcolatrice, per non parlare dei tasti del computer

Il mio lavoro è un po’ particolare! Quando effettivamente devo registrare una canzone in studio per un cliente, non posso portarmi dietro il bambino, per questo devo essere super organizzata e pronta all’imprevisto, che sia un mio malessere o purtroppo anche un suo.

Ho messo un “recinto” nel mio ufficio. Aspetta, mi spiego meglio. Non è proprio un box, è un recinto colorato su dei tappetini colorati. Insomma un bel posto. Mi sono detta: “Così i lavori di promozione e social li posso fare mentre lui è lì che gioca…”  Niente da fare! Se lo metto lì dentro e non sto a guardarlo, inizia a sbraitare e a traslocare tutti i giochini fuori dal recinto.

Sono passata ad un’altra soluzione, molto più drastica. La sveglia alle 5.30.  Calcolando che si sveglia più o meno intorno alle 7.30-8.00, ho tempo due ore per fare colazione da tranquilla, prendere il pc e fare tutte quelle attività che sono impossibili durante il giorno, ovvero: procacciare nuovi clienti, scrivere sui social, scrivere i post-blog, vedere i nuovi progetti, ascoltare le nuovi canzoni da imparare ecc. Non solo, se ho un attimo di tempo inizio a tagliare le verdure per il pranzo perché bisogna ottimizzare! Quest’orario è ottimo anche perché lavoro molto con clienti che sono a fusi orari differenti e così abbiamo la possibilità di sentirci.


Sai che ho studiato un programma dedicato alle mamme che desiderano cantare?

Si chiama Un’ora d’Aria! Clicca per maggiori informazioni!


Ovviamente tutto ha un prezzo ed ecco qui i miei personali pro e contro della sveglia presto:

PRO

  • Riesco a fare veramente un sacco di cose in più;
  • Nel silenzio della casa riesco a ragionare meglio;
  • Ho tempo per correggere gli errori;
  • Quando si sveglia il pupo non ho la preoccupazione del lavoro da fare (perché bene o male ho quasi fatto tutto, se mi impegno).

CONTRO

  • “Quando finirà la giornata?”;
  • Verso mezzogiorno inizi a sentirti una larva;
  • Vita sociale alla sera pari a zero e non si vede l’ora di andare a dormire.

Un’altra cosa positiva che aggiungerei al fatto di alzarsi presto è sicuramente che il metabolismo ne ha giovato. Ho perso anche un paio di chili, così dal nulla. In realtà credo che presa dal fatto di alzarmi presto e dalle attività, ho perso l’ossessione per la bilancia, che si sa dopo una gravidanza, la voglia di smaltire le “ciccette” è irresistibile.

Sono quasi arrivata ad un mese di questa nuova routine e posso dire che funziona. E’ una cosa che fa per me. Quando poi Giacomo si sveglia ho meno preoccupazioni e facciamo colazione insieme (un’altra colazione? Eh, ma io ho fame!). Il mattino generalmente lo passiamo sempre insieme e se il tempo lo consente ci facciamo una passeggiata fuori. Nel pomeriggio sta con la nonna e nel frattempo io mi dedico ai clienti, ai lavori e alle lezioni di canto con i miei studenti.

Le giornate volano ma devo dire che inizia a piacermi questa routine. Ovviamente se il bimbo ha fatto capricci notturni mi concedo una mezz’oretta in più al mattino ma in linea di massima, il mio corpo ha già deciso di ascoltare il suo orologio interno e quindi a volte mi sveglio prima del trillo della sveglia.

Avete mai provato ad alzarvi presto? E voi mamme, come vi organizzate?

Credo che come tutte le cose sia questione di abitudine. Di sicuro come sempre creare una nuova abitudine non è semplice ma bisogna avere pazienza e la routine diventerà quasi… normale.

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La prima festa della mamma…

Questa settimana, una settimana ricca di avvenimenti. Prima il mio compleanno e oggi la festa della mamma! È la mia prima festa della mamma! Evviva!
Ho ricevuto un biglietto da parte di Giacomo, ovviamente aiutato da papà. Il biglietto è bellissimo, com’è bellissimo essere mamma!

Chi l’avrebbe mai pensato di ritrovarsi tra le braccia un “frugoletto” così piccolo che ha bisogno di cure e amore!?
Faccio un flashforward per il Giacomo del futuro… “Ricordati di quello che stai leggendo ora che stai entrando nell’adolescenza!!!”.
Questa maternità me la sto godendo, nonostante gli alti e i bassi. Ci sono momenti in cui ti chiedi se ne sei all’altezza e altri in cui ti senti un supereroe e ti stupisci di come riesci a fare tutto, tra cui il lavoro di otto ore in due.
Se sei una mamma che lavora, conciliare tutto è davvero complicato ma scatta in noi un superpotere incredibile, una forza che non si può spiegare! Questa forza ti permette di stare in piedi durante le lunghe notti insonni, non ti fa crollare perché sei concentrata sulle mille cose da fare e sei sempre pronta all’imprevisto.
Mamma che corri, fai la spesa, vai a prendere la piccola a danza, il maschio a tennis, già che ci sei prendi tuo nipote che è andato a musica e poi di corsa a casa a preparare cena. I tuoi capelli sono un disastro e l’elettricità primaverile ti fa sembrare Maga Magó…ma sei comunque bellissima!
Care mamme oggi prendetevi un momento di pausa! Io sono riuscita ad anticipare le mie due orette di pausa e sono riuscita persino a mettermi lo smalto sulle unghie! Erano secoli!
Auguri a tutte le mamme!!!

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Un'ora d'aria …impressioni

Il progetto “Un’ora d’aria” dedicato alle mamme che vogliono prendersi una pausa dalla quotidianità e rilassarsi attraverso la voce e la musica mi sta regalando grandi soddisfazioni.

Con il gruppo abbiamo lavorato attraverso dei giochi vocali, abbiamo provato a cantare in coro superando l’imbarazzo e abbiamo addirittura registrato un pezzo di una canzone.

So che ormai è associata al Natale, anche se leggendo tra le righe del testo vuol dire ben altro ma ci siam cantate “Così celeste” di Zucchero Fornaciari. Una canzone che bene o male tutte conoscevano. Abbiamo fatto su questa dei giochi di rimbalzo tra i versi e le parole, in cui ognuna si trovava a dover essere solista per quel momentino rapido e indolore e alla fine vi posso assicurare che il risultato è stato spettacolare.

Abbiamo registrato e qui vi lascio il prodotto di quello che abbiamo fatto in soli tre incontri.

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Direi meraviglioso così com’è meraviglioso l’affiatamento del gruppo che ogni volta non sa cosa aspettarsi dall’incontro.

Un grazie di cuore a Anna, Elena e Rosi! Mitiche!

 

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…evento su Facebook!

Buonasera a tutte!

A breve inizierà il laboratorio “Un’ora d’Aria” e ho pensato di creare un evento anche su Facebook! Unitevi all’evento anche se non potete venire al primo incontro o al laboratorio perché troppo lontano. Ho pensato ad una bella alternativa digitale anche per chi non potrà esserci fisicamente, che arriverà nei giorni successivi al 17 gennaio.

Cliccate, unitevi all’evento e condividete con le vostre amiche mamme che hanno bisogno di “Un’ora d’Aria”.

un'ora d'aria banner facebookSe ti servono maggiori informazioni vai al seguente articolo:Un’ora d’aria

Ciaooo!!!

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Giacomo è nato! :)

Finalmente dopo una settimana di ospedale e una settimana di organizzazione per comprendere la nuova routine, ritorno al computer.

manine di Giacomo
Manine di Giacomo

Giacomo è nato il 5 novembre alle 7,24! Un bel bimbo grande di 4,110 kg per 53 cm. Per fortuna abbiamo fatto in fretta. E’ stato un parto veloce. Al mio arrivo in pronto soccorso ero già completamente dilatata, tutto merito del bibitone all’olio di ricino.

Lui sta benissimo. Io ho avuto qualche problemino ma ho risolto tutto grazie ai medici e alle ostetriche che sono stati fantastici.

Mi ha detto Luca che con Giacomo appena preso in bracci

o ho cantato. Sinceramente non mi ricordo.

Ora siamo a casa! E’ un po’ difficile abituarsi alla nuova routine. Soprattutto durante la notte. Non esistono più otto ore di fila di puro sonno.

Tutto il tempo della giornata lo dedico a lui. Poppate, cambio pannolino, nanna, pianti e super coccole. E io che pensavo di rimettermi subito all’opera! A mala pena riesco a fare una doccia o una breve dormita.

Per il momento sto cantando ninna nanne, a volte in rima inventate da me. Se mi registrassi potrei sentire le cavolate che dico!!! 😀

Purtroppo l’unico suono efficace per fare la nanna è un suono in cui non mi sono ancora specializzata: il rumore dell’aspirapolvere!!! Su consiglio di un’amica, ho trovato su Youtube il suono dell’aspirapolvere della durata di un’ora. In trenta secondi nanna assicurata! 🙂 Tutta da provare!!!

E voi, come riuscite a far addormentare i vostri bimbi?
Mara

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Nono mese di gravidanza e canto

Eccoci qui…. 🙂

A meno quattro giorni dal termine, aggiungo un veloce articolo che riguarda questo mio nono mese di gravidanza e il canto.

Ragazzi e ragazze è durissima! 🙂 Almeno per me! Il reflusso è passato, la voglia di cantare non è che sia proprio presente perché ci sono certi acciacchi che uno non augurerebbe nemmeno al suo peggior nemico. Il fatto che il reflusso se ne sia andato è una cosa fantastica, lo stomaco ha ripreso a funzionare correttamente, non c’è più bruciore in pure stile Grisù il draghetto pompiere! Era una vera rottura!

In realtà mi si sono presentati altri problemi… ad esempio il peso della pancia che sbilancia completamente il baricentro e il mio bimbo che ha deciso di stare bello alto (altro che scendere per dirigersi verso l’uscita… questo sta bene lì dov’è, credo abbia sbagliato strada!). Ah, una cosa importante il mio pupo si è già girato da due mesi e quindi è in posizione cefalica (ovvero a testa in giù) quindi durante le mie fase canore ricevo anche delle fantastiche piedate/culate nelle costole! In queste settimane ho cantato molto spesso le stesse canzoni passando dagli Edguy a Bruce Dickinson. La voce di petto è meno potente al momento, per ottenere un risultato devo veramente affaticare gli addominali  mentre sulla voce di testa vado di lusso essendo più leggera l’emissione.  Il fiato è comunque sempre corto! Due rampe di scale e sono morta! 😀

In realtà la respirazione diaframmatica mi salva in caso di contrazioni. Al momento sono arrivate le famose contrazioni di Braxton Hicks, che non sono altro che delle contrazioni preparatorie al parto. Respirando profondamente e utilizzando il diaframma riesco a far diminuire la tensione e in qualche secondo la mia pancia ritorna alla normalità. Quando arriveranno quelle dolorose mi sa che non sarà la stessa cosa! Comunque vada sarà un successo! 🙂

Detto questo vi faccio un super mega salutone perché qui ogni momento è buono e vado a rilassarmi con un po’ di musica e di yoga! 🙂

yoga e meditazione.jpg
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Entriamo nel nono mese…

Due righe di aggiornamento…

E oggi entriamo nel nono mese di gravidanza… data presunta del parto 31 ottobre! Halloween! Non poteva che essere così!

Devo dunque interrompere il servizio di prenotazione degli incontri che trovate nella sezione Contatti .  Non so ancora quando potrò riprendere in ogni caso scrivetemi, mi fa piacere!

Più che un blog incentrato sulla musica/canto in questo momento è un blog incentrato sulla gravidanza ma credetemi parlarne fa bene! Uno si libera dai mille pensieri e dubbi! cicogna

La cosa bella è che in realtà non è che sono andata proprio fuori tema… diciamo che il canto è legato al corpo e le modificazioni che si provano nel corpo nel periodo della gravidanza sono talmente strane e nessuno ne parla mai. E allora partendo dal presupposto che ogni gravidanza è diversa mi piace raccontare “il mio corpo che cambia” cit. Piero Pelù.

Bene detto questo vi racconto che venerdì sera sono andata a dormire, apparentemente con una pancia normalissima, piccola e tondina, come sempre. Il sabato mattina mi sono svegliata con un pallone da basket! Enorme! Credo che continuerà a lievitare fino alla fine e dovrò valutare la camminata in stile papera!

Il reflusso aumenta sempre di più, non c’è nessun metodo che aiuti se non accettare che per il momento è così e basta. Cantiamo roba facile!! Evvai di ninna nanne!

Al prossimo post! 🙂
Mara