Cultura Musicale

Giornata mondiale della voce

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Che bello! Oggi è la giornata mondiale della voce.

Ogni anno il 16 aprile si festeggia la giornata mondiale della voce e questo giorno è stato scelto appunto per sensibilizzarci sull’uso corretto della voce e alla sua importante funzione nella comunicazione.

E’ stata istituita nel 1999 e quindi oggi festeggia ben vent’anni, quindi doppi auguri!

Oggi vi lascio anche cinque mini regole di igiene vocale per avere sempre la voce al top:

  1. Evita di parlare troppo in fretta, prendi il fiato e i respiri. Ti ricordi quando la maestra ti faceva notare che c’era la punteggiatura quando leggevi, bene è la stessa cosa, prendi il fiato e muovi le labbra per agevolare l’uscita della voce. Molte volte quando sembra che borbottiamo è perché soffriamo di un po’ di pigrizia labiale, hai presente quando sei stanco che non ce la fai più e non riesci nemmeno a parlare? Oppure magari hai troppe cose da dire e i movimenti corretti che calcano le consonanti e le vocali si perdono nel vortice delle cose da dire.
  2. Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per aiutare le corde vocali a rimanere idratate. E’ consigliabile che l’acqua sia a temperatura ambiente e non fredda da frigorifero ma soprattutto è necessario berla a piccoli sorsi per evitare di riempire lo stomaco e causare spiacevoli inconvenienti tipo… il ruttino. Eh sì, perché con l’acqua mandi giù anche un po’ d’aria. Quindi mi raccomando piccoli sorsi, acqua ad una temperatura accettabile e soprattutto piccoli sorsi senza esagerare.
  3. Abbasso il caffé e il tè o le bevande che contengono caffeina. Oooh le sento già le voci: “Oh no ma io il caffè!!! Come faccio senza?”. Eh lo so, lo so… anch’io soffro con te. Amo molto il caffè ma è appurato che favorisce la disidratazione e la diuresi. Quindi niente… dai ce la possiamo fare anche con un decaffeinato.
  4. Non urlare per farti sentire cercando di sovrastare il rumore. Lunedì mattina ero in una scuola elementare e con tutti gli studenti nella hall della scuola ti assicuro che non è stato per nulla facile attirare la loro attenzione. Servirebbe una tromba da stadio ogni tanto. In ogni caso una situazione del genere può capitare anche al ristorante con il fracasso delle stoviglie oppure il più classico il figlio che dal piano di sopra urla alla mamma e la mamma che urla in risposta dal piano di sotto. No! Per quanto sia stancante… piuttosto fate le scale, ma non urlate!
  5. Avere uno stile di vita sano. Questo consiglio si sposa veramente ad un sacco di cause e pensare che lo sappiamo che ci fa bene avere uno stile di vita sano ma a noi piace incasinarci e complicarci la vita. Magari sei un giovanissimo e magari digerisci anche le pietre in questo momento ma ti posso assicurare che dopo un po’ le pietre non le digerisci più. Il corpo in qualche modo ha delle necessità diverse man mano che va avanti e il metabolismo cambia, così vedi bambini che mangiano di tutto e di più e bruciano calorie giocando e poi vedi me che mangio una fetta biscottata e si va ad accomodare sul sedere. Proviamoci: niente fumo, moderare gli alcolici (che possono causare reflusso), pasti regolari  e anche un bel riposo adeguato.

Wow, certo che per volersi bene ce ne sono di cose da fare, ma c’è anche da dire che se trattiamo bene la nostra macchina essa ci ripagherà! I risultati li vedremo sulla macchina stessa e sulla nostra voce e quindi che dire… BUONA GIORNATA MONDIALE DELLA VOCE A TUTTI!!!

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Cultura Musicale

Celine Dion: un talento

Quest’anno tra le mie allieve ho tantissime ragazze delle medie e delle superiori! Sono molto felice perché con loro c’è uno scambio culturale musicale pazzesco. Loro mi insegnano le nuove canzoni di tendenza e io dall’alto della mia vecchiaia gli racconto e gli faccio sentire alcuni artisti a loro sconosciuti.

Questo articolo allora lo dedico a loro alle mie cantantissime!!!

Prima di Natale alla ricerca di canzoni natalizie da cantare, ho proposto loro alcuni brani interpretati da Celine Dion, nota cantante canadese dalla voce stupenda. Per tanti il nome Celine non vuol dire niente ma appena dico: “My heart will go on! La canzone del film Titanic?” (e comunque sì, Jack ci stava su quella porta galleggiante se solo Kate non si fosse spaparanzata come su una sdraio alle Maldive), dicevo, appena dico il nome del film tutte hanno il ricordo di averla già sentita.

Ma Celine era già una star mondiale prima con canzoni come “Power of Love” e “All by myself”.

I suoi show sono qualcosa di stupendo. Coinvolgono ballerini, comparse e ospiti musicisti. E lei come una dea sul palco canta anche note altissime senza apparente difficoltà. Guardatene qualcuno su YouTube, sono spettacolari!

C’è chi dice che negli anni è peggiorata o meno ma sta di fatto che i suoi lavori restano intramontabili.

Ma scopriamo qualcosa di più su di lei! Modella canadese, classe 1968, canta in francese, inglese, spagnolo e italiano. Eh sì, in italiano ha duettato sia con Luciano Pavarotti in “I Hate You Then I Love You” che con Andrea Bocelli in “The Prayer”.

Un’altra sua collaborazione in duetto assolutamente indimenticabile è quella con Peabo Bryson per la canzone del film Disney “La bella e la bestia”.

Per me, lei è stata una cantante che ha segnato molto il mio percorso canoro, che mi ha fatto veramente venire voglia di cantare, nonostante il mio timbro completamente diverso ogni tanto per sfogarmi le sue canzoni le canto a “squarciagola”, sempre volendosi bene, le canto anch’io!!!!

Celine da ragazzina saliva sul tavolo e cantava le canzoni di Barbara Streisand. Era il suo più grande idolo. Finché un giorno le capita proprio di duettare con Barbara con la canzone “Tell him”.

Alla fine me la becco pure nel libro di francese delle superiori. C’era un trafiletto molto interessante che raccontava la sua vita quotidiana da cantante con l’attenzione per l’alimentazione ma soprattutto la cura per la voce. Diceva appunto che per far riposare la voce a volte trascorre le giornate in silenzio. Un consiglio da dare anche a certe persone chiacchierone! Che ne dite?

Si sposa con René Angélil e purtroppo come altre donne vive la difficoltà di avere figli finché, grazie alla fecondazione in vitro nasce il suo primogenito a cui è dedicata la canzone “A New Day as Come”.

Dalla sua discografia sceglierei tre album in particolare. Trovo che siano veramente i più belli tra tutti:

E allora cosa aspettate andate a sentirvela! Buon ascolto!

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Cultura Musicale, Freelance Mom, Motivational, Tecnica Vocale

Calendario del cantante 2019

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Da brava Befana non potevo non consegnarvi un bellissimo regalino proprio oggi! Se siete stati bravi allora potete scaricarvi il calendario del cantante! Un piccolo amico con qualche consiglio e un gruppo di “Stonati” per confrontarsi!

Sono iscritta ad un sacco di newsletter che trattano di vari argomenti dalla crescita personale alla costruzione di siti internet. Mi piace sempre essere informata su tutto, o quasi. Durante questo periodo natalizio, ho ricevuto parecchie e-mail con il calendario dell’avvento e un calendario in puro stile countdown in attesa di partire con un strepitoso 2019, quindi, mi sono detta ma perché non fare un calendario per il cantante? Qui siamo in tanti e secondo me è un modo utile anche per darsi delle regole per fare gli esercizi perché sovente la domanda è questa: “Ma quante volte alla settimana li devo fare questi vocalizzi?”.

Dipende. Dipende da tante cose. Dipende dal fatto che sei una persona ricettiva e sperimentatrice oppure se magari sei più razionale e allora fai fatica a sperimentare con la tua voce. Dipende se le informazioni che l’insegnante o che ti ho passato sono state trasmesse nella stessa lingua che parli anche tu. Se c’è intesa. Dipende se hai avuto paura a chiedere. Ricordati che non esistono domande stupide, l’unica domanda stupida è quella che non ti poni. Dipende veramente da un sacco di cose!

Proviamo quindi a darci qualche regola con questo calendario del cantante per il mese di gennaio. Ispirandomi un po’ ai calendari di sfide che ho visto nel mese di dicembre e al bullet journal è venuto fuori questa meraviglia di cui vado fiera perché stata realizzata direttamente dalle mie manine con tutta la passione del mondo.

Come funziona:

  • Il calendario è in PDF quindi lo potete stampare tutte le volte che vorrete.
  • Ogni settimana vi aspettano consigli per tenere in forma la vostra voce. (Mi immagino in un futuro il calendario del cantante in stile Frate Indovino, con le ricette che fanno bene alla voce)
  • Se vuoi postare il tuo lavoro così da discuterne tutti insieme, o fare domande sul gruppo di Facebook Stonati per Caso, una sorta di classe aperta a tutti, con l’hashtag #singingcalendar (mi raccomando metti l’hashtag se no non ti vedo)!
  • Se hai domande sul lavoro svolto e hai bisogno di chiarimenti scrivimi: info@maracecconato.com
  • Se questo mese ti è piaciuto da matti allora puoi iscriverti alla newsletter così non ti perderai i prossimi mesi! Ovviamente tutto questo è gratuito! Iscriviti qui!

Ma vediamolo nel dettaglio:

Ci sono alcuni piccoli consigli per ogni giorno. Il calendario è per i principianti ma anche per chi è già attivo come cantante. La legenda indica:

  • La stella: che si riferisce ad eventi, webinar o workshop in arrivo.
  • Il punto esclamativo: che ci ricorda di qualcosa da fare o di qualcosa d’importante.
  • Il cuore: che si riferisce all’allenamento. Ci ricorda che dobbiamo prendere del tempo per noi e lavorare per la nostra voce. Per il momento ho caricato due momenti di allenamento vocale, perché so che è difficilissimo trovare il tempo tra il lavoro, la casa, gli impegni e i figli eventuali.
  • La tazza: che ci ricorda di prenderci cura della nostra voce attraverso le abitudini quotidiane (nei prossimi mesi inserirò anche alcune ricette a prova di voce).
  • La nota musicale: si riferisce alla cultura musicale, alle performance e alle prove tecniche vocali (in questa sezione prossimamente inserirò anche qualche sfida canora da fare in perfetta armonia e tranquillità, non siamo un talent show, siamo insieme per divertirci con la voce).

Spero che questo calendario sia utile a tutti e che sia un buon amico da guardare quando magari uno si sente giù e crede di non poter diventare un bravo cantante. Ti aspetto sul gruppo di Facebook Stonati per Caso.

Scarica il calendario dal link qui sotto e buon divertimento!

 

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Cultura Musicale

10 canzoni di Natale bellissime!

Siamo nel pieno del periodo natalizio. Ovunque luci, alberi, cappellini rossi e tra i mercatini di artigianato anche il sottofondo musicale che non può mancare, se no che festa è?

Giacomo, il mio bimbo, ha la passione per una canzone di Natale, di cui credo che almeno un milione di visualizzazioni del video, siano nostre! 🙂 Vi svelerò a breve di quale canzone si tratta!

“Se nel mondo vuoi portare la magia del Natale, più forte che puoi devi cantare” – Elf (il film)

Le canzoni di Natale creano un’atmosfera magica e fanno venire il buon umore. Se tutti fossimo di buon umore sai che pacchia e che bel vivere! Anche alle persone un po’ acide… una bella cura di canzoni di Natale.

Ecco qui, quindi, una lista di 10 canzoni che non devono mancare nella playlist di Natale:

  • Jingle Bells Rock:  Eccola qui la canzone incriminata! Il milione di visualizzazioni su Youtube è nostro. Bravo Giacomino! Scritta da Joseph Carleton Beal e James Ross Boothe, interpretata da molti ma ben conosciuta per la versione del 1957 di Bobby Helms (tra l’altro vi consiglio di ascoltare anche i suoi album sono molto carini).
  • Last Christmas: Una bella canzone d’amore natalizia, che è un classicone. Era il dicembre 1984, capelli cotonati sia per lei che per lui e i Wham con la voce di George Michael ci regalavano questa meraviglia.
  • Let It Snow:  con le parole di Sammy Cahn e la musica di Jule Styne, nel luglio (veramente luglio?) del 1945 nasce questa canzone, che ci ricordiamo soprattutto con la stupenda voce di Dean Martin.
  • Rockin’ around the Christmas Tree:  questa canzone per noi degli anni 80 è nota per un famoso film… di Natale, ovvero “Mamma ho perso l’aereo” (titolo originale “Home Alone”). La canzone è stata scritta da Johnny Marks e interpretata da Brenda Lee nel 1958.
  • Run Run Rudolph: inizia come Johnny B. Goode anche se non lo è! Ma l’artista è sempre lui, il mitico Chuck Berry. Scritta da nuovamente da Johnny Marks con Marvin Brodie e uscita per la prima volta nel 1958. La canzone è un dialogo tra i bambini e Babbo Natale in merito ai giocattoli!
  • It’s the most wonderful time of the year: interpretata dalla bellissima voce di Andy Williams, i compositori Edward Pola e George Wyle ci regalavano questo capolavoro nel 1963. La canzone fu inserita nell’album di esordio di Andy Williams ma non fu promossa come singolo. Tuttavia fu utilizzata talmente tanto per il cinema e per la pubblicità che la canzone ha raggiunto ormai una notorietà impossibile da cancellare.
  • White Christmas: è stata scritta  di Irving Berlin (compositore di brani come “Cheek to Cheek”) ed interpretata da Bing Cosby. La canzone è famosissima ed è stata tradotta in molte lingue. Anche noi in Italia abbiamo la nostra versione  dal titolo… “Bianco Natale”.
  • Rudolph the Red Nosed Reindeer: scritta da Johnny Marks (no, dai, non ci credo è proprio un creatore di capolavori natalizi). Ispirata dalla favola di Robert Lewis May, che racconta la storia della nona renna di Babbo Natale che salva il Natale grazie al suo naso rosso che si illumina, la canzone è uscita nel 1949 ed interpretata dall’attore e cantante Gene Autry.
  • All I want for Christmas is you: quante e quante di vi hanno cantato, urlato e sbraitato questa canzone? Interpretata da Mariah Carey e scritta a quattro mani con Walter Afanasieff, la canzone è uscita a Novembre 1994. E’ stata successivamente anche da altri astisti di cui sicuramente è da ricordare la versione di Michael Bublé.
  • The magic of Christmas Day: questa canzone fa parte del “lato b” dell’album “These Are Special Time” di Céline Dion uscito nel 1998. La canzone un po’ meno conosciuta rispetto alle altre ma è  sicuramente una perla sia per la musica che per l’interpretazione.  Da cantare a squarciagola!

Bene, spero che abbiate trovato qualcosa di carino nelle canzoni che vi  ho proposto ma soprattutto se avete consigli su canzoni di Natale siete i benvenuti e scrivetele nei commenti. La cultura musicale…natalizia… è molto importante!

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Cultura Musicale

La libreria musicale: riflessioni e ricordi

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Ricordo che nella mia vita ho avuto i miei vari periodi musicali. Attualmente canto rock e blues ma la mia “formazione canora” l’ho fatta su altri generi. Non c’era internet al tempo quindi ascoltavi quello che potevi dalla radio tenendoti pronto a registrare sulla cassetta nel mangianastri. Quando trovavi il tuo artista preferito e premevi REC era un po’ come aver vinto alla lotteria! Ci facevamo delle compilation intere che ascoltavamo con il walkman. Le batterie non bastavano mai e la voce del cantante si trasformava in quella di un demone dell’inferno… Il nastro rallentava e niente, fine. Non esistevano Power bank. Le batterie erano le classiche stilo. Non potevamo permetterci di comprare i dischi. Le musicassette costavano sui 20.000 lire e poi con l’avvento dei Compact disc e dell’euro i prezzi della musica sono lievitati.

Oggi in famiglia acquistiamo ancora CD. Mio marito ne ha proprio il culto. Abbiamo una libreria musicale, un mobile pieno di CD che il nostro bimbo punta sempre. Alcuni li abbiamo dovuti spostare. Se si butta un occhio alla nostra libreria è facile pensare che siamo dei pazzi…. ma a noi la musica piace! Passiamo dall’heavy metal alle canzoni popolari, dal blues al rock, dal jazz al rockabilly.

Al giorno d’oggi non si ha più tempo di ascoltare! La musica si sente! Si sente solo! Non diamo tanta importanza all’artista, non diamo importanza al fondello che si  è fatto per creare quella musica. Non sappiamo cosa c’è dietro la produzione di una canzone.

Alcuni dicono “La musica è di tutti”. Per me non è proprio così. La musica è fruita da tutti ma non è tua. E’ dell’artista che disperato perché la ragazza l’ha lasciato, ha scritto un brano per sfogare il suo dolore. E’ del musicista che ha messo il suo cuore nelle note che si susseguono l’una con l’altra. E’ dell’artista che si è fatto ore e ore di sala prove per trovare il giusto sound, che è stato vigile in tutte le fasi della produzione della sua canzone o del suo album. E’ quello che ha dato fiducia al suo progetto e ha tirato fuori il “grano” (cit. Montemagno) per pagare SIAE, grafiche e duplicatore per il suo CD.

Abbiamo una grande fortuna oggi. Internet ci permette di ascoltare tutto. Talmente tante informazioni che per gli artisti catturare quei dieci secondi della tua attenzione è come riuscire finalmente a dire “Ehi, aspetta ho qualcosa da dire!”.

A tutti gli artisti in ascolto, non abbiate timore. Il vostro ascoltatore è dall’altro capo. La concorrenza è tanta, i disturbatori pure ma coraggio e pazienza sono le armi migliori per far ascoltare la vostra musica. Non abbattetevi dietro ad un commento sgradevole, i leoni da tastiera sono tanti e quando li prendi dal vivo sono agnellini o pecorelle. Non piangetevi addosso se qualcosa va storto, rimboccatevi le maniche e fate vedere che voi qualcosa da dire lo avete.


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Dico queste cose perché sono passati tanti anni o meglio, ho tanti anni sulle spalle e quello che dico sempre alle giovani ragazze a lezione è che non è necessario diventare famosi per fare questo lavoro. Ci sono musicisti e cantanti che fanno questo di professione e non incassano i cachet di altri artisti molto più famosi, ma comunque fanno questo di mestiere. Turnisti, session musicians e session singers… ce n’è per tutti i gusti. Certo un po’ di fama non fa schifo ma questo perché ti permette di avere più valore sul mercato e puoi alzare l’asticella del cachet. La sola fama non ti aiuta a pagare le bollette.

Personalmente non diventerò molto famosa ma passata una certa 😀 non è poi così importante perché capisci che quello che ami fare lo stai già facendo e che hai rivoluzionato la tua vita per arrivarci. Quindi comunque vada… si può! Non diventerò ricca per i concerti, non diventerò ricca per le vendite degli album (che tra l’altro se volete ascoltare oltre i dieci secondi eccolo qui “Revenge of Souls”), non diventerò ricca  ma finché avrò voce continuerò a cantare!

E tu? Hai trovato il tuo coraggio?

 

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Cultura Musicale

Halloween: musica da brivido – top 5

Ci siamo! Arriva la notte più terrificante di tutto l’anno!

Halloween!

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Ma che cos’è Halloween? Bè di sicuro non è una festa italiana, non è una festa religiosa e non è una festa tutta rose e fiori!

Halloween è una festa di tradizione celtica che è stata fatta propria dagli Stati Uniti in una versione decisamente più macabra e commerciale. Nella versione americana, adottata poi in diversi Paesi, l’usanza è quella di sfilare con costumi di mostri, fantasmi, vampiri e altre creature della notte e bussare di porta in porta per il famoso trick-or-treat (dolcetto o scherzetto). La festa dedicata all’occulto e alla morte ha un suo simbolo, una sorta di mascotte, la zucca! A volte intagliata con sogghigni spaventosi la zucca è sempre lì in agguato, illuminata da una candela.

E se siete pronti per “festeggiare” Halloween (ovvero la notte delle lumere in italiano, forse è meglio continuare a chiamarla Halloween), allora dovete prepararvi anche agli spaventosi film horror ma soprattutto alle loro inquietanti colonne sonore.

Ecco qui una bella top 5 delle musiche più spaventose di tutti i tempi, senza numerini perché sono veramente tutte al top!


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Suspiria (1977)

La colonna sonora del film “Suspiria” di Dario Argento è stata realizzata dalla band Goblin, band scelta proprio per le sonorità un po’ inquietanti in un contorno progressive rock. L’omonima traccia “Suspiria” è uscita sul lato B di “Blind Concert“.

Vuoi ascoltare? Sei sicuro?


Profondo Rosso (1975)

La colonna sonora di “Profondo Rosso”, un altro capolavoro di Dario Argento è realizzata dalla band Goblin, un gruppo musicale rock progressivo italiano. Profondo Rosso è anche il loro primo album nonché primo successo. La colonna sonora era stata realizzata sulle musiche del pianista jazz Giorgio Gaslini. Gaslini e i Goblin si divisero la composizione sul disco: sul lato A i Goblin con “Profondo Rosso“, “Death dies” e “Mad puppet“, sulla facciata B, Giorgio Gaslini inserì “Wild Session“, “Deep Shadows“, “School at Night” e “Gianna“).

Profondo rosso? Vuoi ascoltarlo? Sicuro?


L’esorcita (1973)

Film diretto da William Friedrik, tratto dal romanzo di William Peter Blatty (che si occupò anche della sceneggiatura). Ragazzi, giuro un film che io non riguarderò mai più! Una strizza! I dettagli di questo film sono una cosa allucinante, così come la sua colonna sonora. Il tema musicale è “Tubular Bells” dall’omonimo album di Mike Oldfield, ma la colonna sonora si completa con le composizioni di Krzysztof Penderecki e Krzysztof Penderecki.

E’ veramente inquietante? Vuoi sentirla davvero?


Silent Hill (2006)

Il film diretto da Christophe Gans, prende origine al primo capitolo della serie di videogiochi realizzati da Konami, nonostante la storia poi sia differente ma rimane fedele sui tratti dei mostri, delle ambientazioni e della colonna sonora. Akira Yamaoka, polistrumentista e compositore è il creatore delle colonne sonore dei vari episodi dei videogiochi che sono poi state unificate in unica colonna sonora per il film. La cosa molto interessante è che il compositore Yamaoka non ha mai guardato le scene dei videogiochi per comporre. La colonna sonora è nata in modo indipendente. Tornando alla colonna sonora del film, piccola curiosità è anche presente il brano “Ring of Fire” di Johnny Cash unica traccia, a differenza delle altre, che non sia stata rimaneggiata.

Sei pronto per sentirla?


Rosemary’s Baby (1968)

Film di Roman Polański, con una colonna sonora orchestrale che contorna le scene di una storia inquietante. Compositore della colonna sonora è Krzysztof Komeda musicista e compositore di origini polacche. Komeda è stato il compositore di colonne sonore per altri film del genere horror.

Vuoi ascoltare? Sei sicuro? Sì, non ho paura!


Spero che siate entrati nel mood di Halloween con questa top 5, a meno che qualcuno non sia svenuto dalla paura!

Devo ringraziare Daniele Pelliccioni (esperto di film horror, colonne sonore, compositore e batterista degli Oniricide) per i preziosi suggerimenti sulle soundtracks da ascoltare.

Non amo particolarmente i film horror perché sono una che ci pensa ancora nei giorni successivi e “I have a phobia that someone’s always there” citando gli Iron Maiden in “Fear of the Dark”. Infatti è stata durissima ascoltare le colonne sonore senza un po’ di strizza.

Buona festa di Halloween e alla prossima!!!

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Cultura Musicale, Motivational

10-10-10 e Lode – percorso gratuito 2019

ISCRIVITI SUBITO!!!!

Questa volta l’ho combinata grossa! Le vacanze aiutano a rilassarsi e tranquillizzarsi… ma il mio cervello è stato sempre operativo. Quello che ne è venuto fuori è a dir poco inquietante ma vi assicuro che ci sarà da divertirsi.

Ho ideato un percorso che si chiama 10-10-10 e Lode. Inizialmente il mini corso era per  sole 10 persone,  della durata di 10 giorni per raggiungere un bel 10 e lode con la propria canzone preferita.

Ho scelto il numero 10 per tanti motivi! Il 10 è il numero dei campioni, il 10 e lode piace a molti e se mi aggiungo io al gruppo siamo in 11 che è in assoluto il mio numero preferito. Ora invece ho deciso di aprire l’accesso al corso per tutto l’anno e senza limiti di persone iscritte. Ti puoi iscrivere quando vuoi e come vuoi! Qui.

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Che cos’è questo programma?

E’ un fantastico percorso (ripeto) GRATUITO. Riceverai ogni giorno per dieci giorni una mail nella tua casella di posta con un un link ad un video e un’attività da svolgere per migliorare la performance della tua canzone.

Per chi?

Dedicato a chi è principiante o a chi ha già un po’ di esperienza e desidera condividere un po’ della sua voce con noi.

Che cosa faremo?

Ogni partecipante sceglierà la sua canzone preferita e cercheremo in dieci giorni di renderla migliore sia a livello canoro che a livello di performance imparando qualche segreto del mestiere che aiuta sempre.

Dove?

Ovviamente Online… 🙂 Puoi farlo con i tuoi tempi e scrivermi se hai dubbi. Se hai un account di Facebook  meglio ancora perché condivideremo un gruppo nel quale risponderò alle vostre domande.

Quando?

Ora…. per sempre!

Quanto costa?

Assolutamente niente! Il percorso è gratuito!

Se pensi che questo percorso possa interessare a qualche tua amica o qualche tuo amico, condividilo con loro, oppure buttatevi insieme in questa avventura.

ISCRIVITI, E’ GRATIS!

Cultura Musicale

Aretha… voce meravigliosa!

In questi giorni si parla di Aretha Franklin, una delle migliori cantanti soul, gospel e blues, che purtroppo è in condizioni di salute molto gravi a Ditroit. La famiglia ha chiesto preghiere e privacy…

Chi è Aretha? Beh, per chi non la conoscesse è un’artista a tutto tondo, grande cantante, cantautrice, produttrice e compositrice. Una voce stupenda, in grado di farti volare sulle note di canzoni romantiche come “Natural Woman” oppure di darti la carica con la grinta vocale e il female power di “Think” (nota canzone presente anche nel film “The Blues Brothers”).

Molte cantanti pop hanno fatto cover dei suoi brani…ma ragazzi diciamoci la verità, lei è unica!

Nata a Memphis nel 1942 ha sempre accompagnato la sua voce con un ottimo utilizzo del pianoforte. Il suo soprannome? Ovviamente “The Queen of Soul” oppure “Lady Soul”.

Aretha è nota non solo per le sue grandi doti vocali ma anche per la produzione di musica (dal soul al blues, dal azz al rock), che le ha garantito la vittoria di ben ventuno Grammy Awards. E non poteva mancare la sua presenza nella Rock and Roll Hall of Fame. Infatti nel 1987 è stata la prima donna ad essere inserita nel famoso museo di Cleveland.

Nella classifica dei 100 artisti più grandi della storia, stilata dalla rivista Rolling Stone, si aggiudica un quinto posto mentre nella classifica dei 100 più grandi cantanti si aggiudica indiscutibilmente un primo posto.

aretha

Una delle più belle collaborazioni è sicuramente quella con il grandissimo Otis Redding con la canzone “Respect”  che diventò l’inno dei movimenti femministi e dei diritti civili.

Altri brani oltre a “Think“, “Respect” e  “You make me feel like (a Natural Woman)” sono “Chain of Fools“, “Baby I love you” e fantastiche cover come “Say a little pray for you” o “Somewhere Over the Rainbow“.
Non ci resta che fare un grande augurio ad Aretha perché ritorni a risplendere di salute e in tutta la sua grinta and… I say a little pray for you…
aretha youtube say a little pray for you


 

Cultura Musicale

Buon lunedì! Idee per scrivere lyrics!

Buongiorno a tutti! E’ lunedì!!!

Ho avuto una settimana interessante di letture, ho terminato un libro meraviglioso di Ken Follet, “Nel Bianco” e ne ho iniziato uno nuovo che tratta di un argomento completamente differente.

Ogni libro, ogni notizia, ogni fotografia, ogni quadro può essere di ispirazione per comporre un testo nuovo per una canzone e quindi cerco di ampliare i miei orizzonti per avere ottimo materiale da investire nei momenti in cui la fantasia mi abbandona!

Ho letto un articolo che racconta di un certo Julien Smith, amministratore della Breather, che riesce a leggere 52 libri in un anno. Un libro a settimana!!! Oh mamma! Sono tantissimi! Il suo obiettivo è di quaranta pagine al giorno. Devo dire che bisogna avere una buona costanza per fare questo! Non credo di potercela fare! Forse arriverò alla fine dell’anno con meno libri conclusi ma li avrò assaporati con gusto e con i miei tempi.

E siccome il lunedì è il giorno in cui di solito si iniziano le diete, ho organizzato meglio la mia settimana in modo da prendermi dei ritagli per poter leggere un po’ di più!

Il libro nuovo che ho iniziato è molto particolare. Si intitola “Storie di Masche” della maestra Maria Tarditi. E’ una raccolta di quelle storie che si raccontavano attorno al focolare e che facevano stare tutti con il fiato sospeso e la tremarella per giorni! 🙂 I primi capitoli si prospettano interessanti! Sicuramente troverò materiale interessante per scrivere nuovi testi! 🙂

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Intanto vi auguro una buona settimana e vi ricordo che se siete in difficoltà con qualche lyrics posso aiutarvi! 😀
Ciaooo!