Cultura Musicale, Motivational

10-10-10 e Lode – percorso gratuito 2019

Un percorso gratuito tutto per te che si chiama 10-10-10elode. Il corso è online ed è della durata di 10 giorni per raggiungere un bel 10 e lode con la propria canzone preferita. Desidero offrirti la possibilità di migliorare la tua canzone attraverso alcuni trucchi e segreti dei cantanti.

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WOOOOOOW!

Che cos’è questo programma?

E’ un fantastico percorso GRATUITO ed iscrivendoti riceverai ogni giorno per dieci giorni una mail nella tua casella di posta con un un link ad un video e un’attività da svolgere per migliorare la performance della tua canzone. Assolutamente no spam! Io odio la spam!

Per chi?

Dedicato a chi è principiante o a chi ha già un po’ di esperienza ma vuole approfondire.

Che cosa faremo?

Ogni partecipante sceglierà la sua canzone preferita e cercheremo in dieci giorni di renderla migliore sia a livello canoro che a livello di performance imparando qualche segreto del mestiere che aiuta sempre.

Dove?

Ovviamente Online… 🙂 Puoi farlo con i tuoi tempi e scrivermi se hai dubbi a info@maracecconato.com.

Puoi condividere le tue esperienze attraverso il gruppo di Facebook Stonati per Caso oppure su Instagram attraverso l’hashtag #101010elode. Ogni giorno risponderò alla community per dare indicazioni, consigli e rispondere alle domande.

Quando?

Ora…. per sempre! Quando vuoi puoi iniziare! Se non ricevi una mail e hai un account Gmail ti chiedo di controllare nella cartella Promozioni o Social, anche se ho fatto di tutto in modo che non finisca in quelle cartella. Se hai un altro tipo di account controlla anche sotto la cartella Spam. Per essere sicuro di ricevere sempre le mie email aggiungi: info@maracecconato.com ai tuoi indirizzi.

Quanto costa?

Assolutamente niente! Il percorso è gratuito!

Se pensi che questo percorso possa interessare a qualche tua amica o qualche tuo amico, condividilo con loro, oppure buttatevi insieme in questa avventura.

 

http://eepurl.com/dEBiXX

 

Qualche dubbio o domanda? Scrivimi a info@maracecconato.com

 

Freelance Mom

Un'ora d'aria …impressioni

Il progetto “Un’ora d’aria” dedicato alle mamme che vogliono prendersi una pausa dalla quotidianità e rilassarsi attraverso la voce e la musica mi sta regalando grandi soddisfazioni.

Con il gruppo abbiamo lavorato attraverso dei giochi vocali, abbiamo provato a cantare in coro superando l’imbarazzo e abbiamo addirittura registrato un pezzo di una canzone.

So che ormai è associata al Natale, anche se leggendo tra le righe del testo vuol dire ben altro ma ci siam cantate “Così celeste” di Zucchero Fornaciari. Una canzone che bene o male tutte conoscevano. Abbiamo fatto su questa dei giochi di rimbalzo tra i versi e le parole, in cui ognuna si trovava a dover essere solista per quel momentino rapido e indolore e alla fine vi posso assicurare che il risultato è stato spettacolare.

Abbiamo registrato e qui vi lascio il prodotto di quello che abbiamo fatto in soli tre incontri.

[soundcloud url=”https://api.soundcloud.com/tracks/442001604?secret_token=s-JYFo9″ params=”color=#ff5500&auto_play=false&hide_related=false&show_comments=true&show_user=true&show_reposts=false&show_teaser=true&visual=true” width=”100%” height=”300″ iframe=”true” /]

Direi meraviglioso così com’è meraviglioso l’affiatamento del gruppo che ogni volta non sa cosa aspettarsi dall’incontro.

Un grazie di cuore a Anna, Elena e Rosi! Mitiche!

 

Freelance Mom

…evento su Facebook!

Buonasera a tutte!

A breve inizierà il laboratorio “Un’ora d’Aria” e ho pensato di creare un evento anche su Facebook! Unitevi all’evento anche se non potete venire al primo incontro o al laboratorio perché troppo lontano. Ho pensato ad una bella alternativa digitale anche per chi non potrà esserci fisicamente, che arriverà nei giorni successivi al 17 gennaio.

Cliccate, unitevi all’evento e condividete con le vostre amiche mamme che hanno bisogno di “Un’ora d’Aria”.

un'ora d'aria banner facebookSe ti servono maggiori informazioni vai al seguente articolo:Un’ora d’aria

Ciaooo!!!

Motivational

Ultimi giorni del 2017!

In questi giorni siamo tutti alle prese a fare i conti delle cose che sono andate bene e male nel 2017 e di come vorremmo migliorare il nostro 2018.

Da parte mia posso dire che il 2017 è stato veramente un anno ricco di emozioni, sia a livello personale che artistico. Non è stato un anno facile. Assolutamente no. Ci sono stati periodi neri, problemi di salute, incertezze sul futuro ma ho dimenticato tutto, o quasi, grazie alla nascita di Giacomo. Ora le difficoltà sono altre ma la gioia è immensa. Di sicuro quello che mi aspetto dal 2018 è un anno pieno di soddisfazioni! Dopo un anno difficile ce le meritiamo un po’ tutti!

Intanto vi ricordo che a gennaio si parte con Un’ora d’aria, il workshop di mamme e di musica. Se desiderate maggiori informazioni scaricate il pdf “Un’ora d’aria” cliccando qui.

un'ora d'aria banner facebook

Come dicevo nel precedente articolo, i posti sono limitati quindi chi fosse interessato dovrebbe gentilmente farmelo sapere attraverso il seguente form. Vai al form!

Il primo incontro è gratuito e si terrà  mercoledì 17 gennaio 2018. Per maggiori dettagli vedi il calendario con gli orari. Vai al calendario!

 
Bene! Non mi resta che augurarvi un felice anno nuovo, pieno di amore, salute e denaro!
Auguri!!
CeK

Motivational

Auguri e nuovi progetti per il 2018

E ormai siamo vicino al Natale! Ho aspettato un po’ per scrivere il post perché in questi giorni scommetto che vi hanno intasato la casella di posta di offerte, black cosi e ultima chiamata per acquistare l’ultimo corso o gadget tecnologico e tanti tanti auguri di Natale!

Ho aspettato un po’ perché ho dato priorità al mio Giacomo e ho dovuto abituarmi ai nuovi ritmi… compresi quelli notturni, nonché trovare il “buon momento” per scrivere e per creare che guarda caso non corrisponde mai al “buon momento” di Giacomo.  Ma durante le sue mini – nanne ho preso le vecchie carta e penna e ho iniziato a tirare le fila dei progetti per il 2018.

Il progetto che inizierò subito a gennaio è un progetto dedicato alle mamme che hanno bisogno di “un’ora d’aria” per staccare un po’ la spina. Infatti il progetto si chiamerà “Un’ora d’aria” proprio perché in quell’ora la mamma si deve rilassare e non pensare alle faccende quotidiane che la preoccupano. L’idea per il nome del progetto mi è stata ispirata da una cara allieva anni fa che durante la lezione di canto mi disse: “Finalmente ci voleva proprio, avevo bisogno di un’ora d’aria!” riferendosi alle due figlie.

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Come funziona? E’ un progetto per staccare la spina e liberare la mente attraverso il canto e la musica. Non sono richieste particolari esperienze e capacità nel canto, solo la voglia di interagire con altre mamme, in un ambiente sereno, senza parlare di pannolini, pappe e scuola.

Un incontro diverso dove l’importante è riuscire a liberare le emozioni attraverso la voce prendendo conscienza di sé. Il progetto si sviluppa in 5 incontri nei quali affronteremo alcune delle diverse tematiche legate alla voce attraverso esercizi pratici e divertenti.

Il primo incontro è gratuito e lo potete prenotare al seguente link: Compila il form!

Attenzione perché il laboratorio funzioni ho messo un limite massimo di sei persone. Per eventuali ulteriori interessati creeremo un nuovo gruppo.

Per ulteriori informazioni e dettagli in merito al laboratorio contattatemi: mara.cecconato@gmail.com

E allora cosa aspetti? Pensa anche a te mamma e fatti un bel regalo… prenditi…

“Un’ora d’aria”

A tutti voi auguri per un felice e sereno Natale!

 

Freelance Mom

Entriamo nel nono mese…

Due righe di aggiornamento…

E oggi entriamo nel nono mese di gravidanza… data presunta del parto 31 ottobre! Halloween! Non poteva che essere così!

Devo dunque interrompere il servizio di prenotazione degli incontri che trovate nella sezione Contatti .  Non so ancora quando potrò riprendere in ogni caso scrivetemi, mi fa piacere!

Più che un blog incentrato sulla musica/canto in questo momento è un blog incentrato sulla gravidanza ma credetemi parlarne fa bene! Uno si libera dai mille pensieri e dubbi! cicogna

La cosa bella è che in realtà non è che sono andata proprio fuori tema… diciamo che il canto è legato al corpo e le modificazioni che si provano nel corpo nel periodo della gravidanza sono talmente strane e nessuno ne parla mai. E allora partendo dal presupposto che ogni gravidanza è diversa mi piace raccontare “il mio corpo che cambia” cit. Piero Pelù.

Bene detto questo vi racconto che venerdì sera sono andata a dormire, apparentemente con una pancia normalissima, piccola e tondina, come sempre. Il sabato mattina mi sono svegliata con un pallone da basket! Enorme! Credo che continuerà a lievitare fino alla fine e dovrò valutare la camminata in stile papera!

Il reflusso aumenta sempre di più, non c’è nessun metodo che aiuti se non accettare che per il momento è così e basta. Cantiamo roba facile!! Evvai di ninna nanne!

Al prossimo post! 🙂
Mara
 

Freelance Mom

Lavorare con i bambini e la musica!

Ecco qui cinque preziosi consigli per lavorare con i bambini che ho raccolto grazie agli incontri musicali e che valgono per altre tipologie di laboratorio.  Ripeto sono cinque consigli che mi sento di dare e che con me hanno funzionato alla grande, quindi partiamo:

  1. Devi sapere i loro nomi

Lo so che è difficile, soprattutto se hai una classe di venti bambini, ma è importante sapere i nomi per coinvolgere tutti nel momento in cui vedi che si sono distratti. Sapere i nomi ti dà la possibilità di fare delle domande al volo ad ogni partecipante, ad esempio quando si scrive un testo di una canzone collettivo e tutti aggiungono una parte, una sorta di scrittura creativa… E poi come ti sentiresti se ti chiamassero “Ehi tu!”? Non è così difficile imparare i nomi, si possono memorizzare i posti a sedere, oppure usare dei fiorellini da colorare facendogli scrivere il nome e appiccicandoli con scotch di carta al grembiule… insomma non troviamo scuse… E’ un ottimo esercizio che fa anche bene alla nostra memoria!

  1. La tua voce non deve essere monotona

L’utilizzo della voce è molto importante per mantenere vivo l’interesse. Mi ricordo di un professore all’università che utilizzava sempre lo stesso tono di voce, anche quando doveva enfatizzare le cose importanti. Una noia mortale! Soprattutto zero vitalità!  La voce la uso anche per spiegare ai bambini le dinamiche della musica! E funziona! Gli racconto sempre di questo professore che parlava in modo noioso e loro si spanciano dal ridere. Quando si spiega è necessario utilizzare gli stessi principi delle dinamiche della musica! Ricordando che se li fate ridere spiegando in simpatia saranno più propensi ed entusiasti a seguirvi. Quindi niente rosari…  

  1. Se fanno casino abbassa il volume della voce e continua a parlare sorridendo…

Così nelle classi e così nei gruppi da due c’è il momento in cui sembra di essere alla fiera del bestiame. Se questo accade continua a guardarli in viso e abbassa il volume della voce e continua a parlare. Smetteranno di fare caciara! La curiosità di sentire cosa stai dicendo è più forte della voglia di fare rumore. Ad un certo punto ti troverai tutto il gruppo in silenzio e solo la tua flebile voce che sta continuando a parlare!  Provare per credere!

  1. Non dare mai per scontato

Non date mai per scontato niente… Che siano bimbi di cinque anni o di dieci non importa! Chiedetegli sempre se tutto è chiaro! Tanti per vergogna non vi diranno che non hanno capito quindi andate voi ad intuito a vedere le parti che potrebbero essere difficili e riproponete la domanda. Esempio pratico: avevo un gruppo di bimbi di cinque/sei anni che dovevano cantare “Doraemon” (la sigla del famoso cartone animato). Quando gli ho chiesto se c’era qualche parola difficile nessuno ha fiatato. Non sapendo leggere bisogna considerare anche il lavoro difficile della memorizzazione del testo. Ho riguardato il testo e ho chiesto ai bambini se sapevano il significato delle parole “cocktail” e “bamboo”. Non lo sapevano, eppure la cantavano. E allora armata di gessetto e lavagna ho disegnato loro i due oggetti e gli ho spiegato che cosa fossero.  Il risultato è stato impressionante erano felici perché avevano già visto quegli oggetti in altre occasioni (esempio il cocktail al bar con mamma e papà e il bamboo in un documentario sui panda) ma semplicemente non ne conoscevano il nome!

  1. Devi sapere disegnare

Se avete bimbi piccoli che non sanno leggere, in realtà vale anche per i più grandi, dovete un minimo saper disegnare. Se proprio la matita non è il vostro pane armatevi di internet ed immagini. Molte volte associare una parola nuova ad un immagine é il miglior modo per fargli imparare i termini. La mente si ricorda delle immagini e l’udito dei suoni. Sui generi musicali abbiamo fatto questo tipo di lavoro utilizzando per ogni genere musicale un immagine adatta. Il più forte e che è piaciuto molto ai bambini è stato il “country” con lo stivale o con il cappello da cowboy!  

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Disegnato da Freepik

Spero che questi piccoli consigli possano essere utili! Ricordatevi che frasi del tipo “ho il coltello dalla parte del manico” ai bambini non si devono mai dire. Ci sono modi diversi di gestire bambini più complicati, ne parlerò nel prossimo post.  Abbiate rispetto, siate simpatici, divertenti e complici e i risultati saranno fantastici oltre che alla cosa più importante la nascita di una relationship che rimarrà nel vostro e nel loro cuore.