Tecnica Vocale

Voce: classificazione delle voci femminili

“Mi ricordo la prima lezione di canto, anni or sono, in cui convinta di essere un soprano scoprii di essere un contralto. Così mi disse l’insegnate al tempo. Ci rimasi un po’ male perché per me le note acute erano belle e rispecchiavano il mio idolo di allora (Celine Dion) su cui mi ero allenata parecchio. Con il tempo e la nuova consapevolezza ho scoperto cosa potevo fare con quello che madre Natura mi aveva donato!”
Mara, 2010 – VLog

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Ma cosa significano queste parole? Soprano? Contralto?

Siccome nel mondo classifichiamo e cataloghiamo tutto, anche le voci vengono classificate in sottogruppi che corrispondono a determinati range vocali (ovvero dalla nota più bassa a quella più alta che una voce può emettere).

Vediamo come vengono classificate le voci femminili:

  • Soprano
  • Mezzo soprano
  • Contralto

I soprani sono quelli che raggiungono le note più acute mentre i contralti si dedicano alle note gravi.

Ovviamente siamo tutte diverse e infatti la voce che è univoca per ogni individuo dipende dalla conformazione fisica e della laringe. Chi ha la laringe stretta e le corde vocali corte generalmente ha la voce acuta. Chi invece ha la laringe larga con corde vocali lunghe avrà la voce più grave.

Attenzione! Non è detto che se sei soprano non potrai mai cantare le note gravi e viceversa, anzi lo potrai fare, con la consapevolezza che il tuo range vocale però è un altro. Generalmente diciamo che ad un soprano saranno più confortevoli le note acute mentre al contralto le note gravi, ma ciò non significa che non possano fare queste note.

LA RIVELAZIONE

La rivelazione è che nella musica leggera (che comprende tutto quello che non è classico) questa distinzione tra le voci poco importa. Questo perché nel canto lirico esistono repertori per ogni classificazione ed è per questo che è necessario sapere a quale classificazione si appartiene, appunto perché il metodo di canto non richiede microfoni ed amplificazione ed è quindi necessario che tutte le note possano essere udite.

Noi fortunelli del microfono non abbiamo questo problema, anzi, a volte possiamo osare e spingerci a fare una nota ai limiti del nostro range vocale (quindi più sottile e poco udibile) grazie all’amplificazione tecnologica. Della serie … tanto esce!

Per stabilire il proprio range vocale è necessario fare una prova sulla nota più bassa e sulla nota più acuta che si riesce a raggiungere. Il mio consiglio è di non provarci se siete principianti. Mamma mia quanto sono cattiva. No, non sono cattiva! E’ che se non sai usare bene il diaframma e una respirazione corretta succede che per raggiungere la nota alta spingi, così come per quella bassa e sarebbe un risultato “fake“. La bella notizia invece è che se inizi ad utilizzare una buona respirazione potresti anche andare oltre alla nota che ti sei prefissato…ovviamente tutto nei limiti del range che mamma Natura ti ha donato!

Vediamo allora come sono questi range vocali delle voci femminili.


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IL RANGE VOCALE: SOPRANO

Il soprano e le note acute… aaaaah! C’è una bella barzelletta da orchestra, a me fa sempre ridere.

"Qual è la differenza tra un soprano e un piranha?... il rossetto!"

A parte gli scherzi, ecco qui di seguito il range vocale del soprano e se qualcuno ve lo chiedo si dice “soprano” e non “soprana” 🙂

L’estensione del soprano va generalmente da do3 al do5. Questo è da intendersi come estensione che viene utilizzata nel repertorio, non estensione effettiva della voce che come detto prima può variare da persona a persona. Il mondo è bello perché è vario! 🙂

IL RANGE VOCALE: MEZZO SOPRANO

Il mezzo soprano se ne sta buonino lì in mezzo. Ci sono tantissime artiste che sono dei mezzosoprano e in diversi generi musicali.
L’estensione del mezzo soprano va generalmente da la2 al si♭4. Questo è da intendersi come estensione che viene utilizzata nel repertorio, che a volte può andare anche oltre il si♭4. In ogni caso non è da intendersi come estensione effettiva della voce, ma come note comode del cantante.

IL RANGE VOCALE: CONTRALTO

E’ la voce con il range più basso per quanto riguarda le voci femminili. Piccola curiosità: veniva utilizzata in passato al posto del contraltista che in pratica era l’uomo castrato (ohibò), definito anche cantante evirato,  che cantava nello stesso registro.

L’estensione del contralto va generalmente da fa2 al sol4. E’ una voce molto rara e l’estensione indicata dal repertorio è riduttiva perché i contralti possono estendersi sia verso le note alte del pentagramma, così come in quelle basse.
Ecco, ora sai come vengono classificate le voci femminili. Se hai dubbi o qualcosa da chiedere o qualcosa da aggiungere, scrivi nei commenti! 🙂

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