Freelance Mom

Freelance Mom: Filastrocche di Carnevale per i tuoi bimbi

Rieccomi qui dopo una breve pausa. Le cose da fare sono talmente tante e per di più l’influenza non è stata così gentile con me, anzi mi ha proprio stesa.

Ma siccome voglio rientrare con qualcosa di divertente ho pensato ad un bel blog post dedicato al Carnevale. C’è chi non lo festeggia, chi odia mascherarsi, c’è invece chi non vede l’ora per preparare un bel po’ di “bugie” fritte nell’olio e magari con il ripieno di marmellata, c’è chi non sopporta ritrovarsi i coriandoli nelle mutante, c’è chi invece si veste da teppista e arriva a casa sporco di schiuma da barba. Il Carnevale è così!

Il mio più bel ricordo del Carnevale è assolutamente quando mi sono vestita da Fatina! Avevo anche la bacchetta magica e il cappello a punta con le stelline e indossavo un bellissimo abito azzurro! Credo che mio figlio mi odierà quando gli farò i costumi di Carnevale io, ma lo sapete sono una creativa e non posso mica andarlo a comprare… “Ma mamma io volevo vestirmi da Geko dei PJ Masks?” e io: “E va bè amore, ci vestiamo da Zorro quest’anno!”, “Ma mamma io non so nemmeno chi è questo Zorro!”.

A parte i miei dialoghi interiori di cui vi ho voluto rendere partecipi, oggi vediamo delle belle filastrocche per il Carnevale. Anzi mamme se volete mandarmi qualche disegno di Carnevale dei vostri bimbi lo aggiungo volentieri a piedi pagina per abbellire il blog. Saranno sicuramente stupendi!

Lo sapete amo tantissimo Rodari e quindi non potevano mancare:

Carnevale in filastrocca

Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino,
vestito di carta, poverino.
Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi
“Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduja lecca un cioccolatino
e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “È Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale.”

Carnevale, ogni scherzo vale

Mi metterò una maschera
da Pulcinella
e dirò che ho inventato
la mozzarella.
Mi metterò una maschera
da Pantalone,
dirò che ogni mio sternuto
vale un milione.
Mi metterò una maschera
da pagliaccio,
per far credere a tutti
che il sole è di ghiaccio.
Mi metterò una maschera
da imperatore,
avrò un impero
per un paio d’ore:
per volere mio dovranno
levarsi la maschera
quelli che la portano
ogni giorno dell’anno…
E sarà il Carnevale
più divertente
veder la faccia vera
di tanta gente.

Hai già scaricato “Il Calendario del cantante”? Leggi qui!

E infine ci sta un bel “Girotondo delle mascherine” che ha però un altro autore a quanto pare anonimo! 🙂

Girotondo delle mascherine

Girotondo, girotondo,
noi giriamo tutto il mondo.

C’è Gianduja e Meneghino,
Pulcinella e Arlecchino.

C’è Brighella e Pantalone,
Meo Patacca e Balanzone,

Beppe Nappa siciliano,
Stenterello che è toscano…

Girotondo, girotondo,
noi viaggiam per tutto il mondo,

e con noi portiam la gioia
che è nemica della noia.

Leggete queste bellissime filastrocche ai vostri bambini! E come dicevo se volete mandarmi i loro disegni abbelliremo questa pagina!

Da come si vestiranno i vostri bimbi a Carnevale? E voi?

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