Tecnica Vocale

L'epiglottide… quando ti va qualcosa di traverso!

Che titolo strano, vero?

Oggi ho avuto l’ispirazione pensando al mio compagno che come diciamo noi piemontesi si “ingordisce“, ovvero gli va la saliva o il cibo o l’acqua di traverso e inizia a tossire di brutto, con tanto di mio spavento/panico e dose eccessiva di acqua nel bicchiere per farlo riprendere.

Epiglottide

Perché l’epiglottide? L’epiglottide è una cartilagine elastica e ricoperta da di mucosa e si trova alla radice della lingua. Ha un’importante funzione, ovvero quella di impedire che il cibo masticato o la saliva vadano nelle vie aeree in fase di deglutizione. Semplicemente durante la deglutizione si abbassa sull’apertura laringea e chiude il passaggio momentaneamente, un po’ come fanno i binari di scambio dei treni in sostanza.  A volte però siamo distratti e succede di inspirare quando abbiamo un po’ di cibo in bocca o un po’ di saliva e track! E’ sempre meglio verificare che la situazione non sia grave e che non provochi soffocamento, in questo caso è necessario prendere provvedimenti immediati (vedi la manovra di Heimlich). Oggi vorrei evitare di parlare di cose brutte e quindi mi riferisco alla situazione non grave dove ce la caviamo con un po’ di tosse e lucciconi agli occhi.

Epiglottide nei neonati

Una cosa molto interessante per le mamme in attesa è che il bambino fino ai quattro/sei mesi di vita può godere di una particolare caratteristica dell’epiglottide. Durante l’allattamento al seno, l’epiglottide del bambino si solleva e divide in due il canale, consentendogli allo stesso tempo di respirare e deglutire. Voi grandi non provateci! E’ impossibile per un adulto!  In generale gli animali hanno questa caratteristica perché favorisce una respirazione nasale obbligatoria, che consente loro di nutrirsi e bere ma di stare in guardia attraverso l’olfatto da eventuali nemici. Tuttavia il nostro bimbo subirà dei cambiamenti e infatti dal quarto/sesto mese circa l’epiglottide andrà a posizionarsi indietro fino a terminare la sua discesa e non sarà mai più così vicina al palato molle.

Attenzione cantanti!

Può succedere anche mentre cantate! Purtroppo è vero, su conferma della mia dentista che disperata non riusciva a gestire la mia saliva esuberante (parliamo di cose schifose) durante un intervento, guarda l’ora e mi dice: “Eh ci credo è mezzogiorno, avrai fame!”. La famosa acquolina in bocca eccola lì che mi aspettava. Con l’acquolina in bocca non lo facciamo apposta ma si produce un sacco di saliva in più.

“La cosiddetta “acquolina in bocca” è un aumento della salivazione dovuto alla vista, all’odore o anche solo al pensiero di un alimento o di una bevanda che si desidera gustare. Questo avviene perché, quando si mangia o si beve, le terminazioni nervose della lingua (i calici gustativi, a forma di imbuto) vengono stimolate e inviano una leggera corrente elettrochimica ad altre terminazioni nervose, i centri del gusto situati nel cervello.”

www.focus.it – 28 Giugno 2002

Quando s’inspira durante il canto può succedere che inspirando solo con la bocca (cosa che vi sconsiglio sempre, sai quanti “schifi” immagazzini?) magari può andare la saliva di traverso. Finché succede a lezione intervengo con un bicchiere d’acqua… ma se succede sul palco? E’ normale che se non hai mangiato o bevuto e ti vedi uno che passa con un bel piatto succulento sotto il naso, ti si scateni l’acquolina! 🙂 Sto pensando al cibo e già inizio…

Se ti trovi in difficoltà con la voce e vuoi qualche dritta sul canto, puoi fare qualche lezione con me online! Per te che stai leggendo l’articolo, una proposta speciale! Qui!

microfono

Ultime considerazioni

Due piccoli consigli:

  • Mangiate con calma e masticate lentamente. Gustatevi i cibi. Siete in pausa! Capisco che le preoccupazioni siano moltissime ma ricordatevi sempre che “la calma è la virtù dei forti”.
  • Attenzione ci sono alcuni alimenti che fanno aumentare la salivazione. Nella mia top list ci sono i seguenti:
    • Cioccolato
    • Formaggi
    • Gomma da masticare

Ho letto anche circa i prodotti da forno, cucina cinese, pepe e senape e addirittura il profumo del pane. Sperimenterò su me stessa… anche se forse il profumo che mi scatena l’acquolina in bocca è assolutamente la pizza!

Al prossimo post! Ciaooo!

Credo anche che queste cose potrebbero interessarti! Se ti va dagli un’occhiata:

Leggi anche: “Perché ci vuole coraggio…”

Se ti è piaciuto l’articolo, regalagli un bel like e condividilo con i tuoi amici!

Vieni a trovarmi anche sulla mia pagina di Facebook e seguimi su Instagram dove troverai un sacco di contenuti interessanti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *